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Non conoscevo la festa di San Ranieri a Pisa…la cosidetta ‘Luminara’, in vernacolo pisano, e ne sono rimasta affascinata: mille e mille lucine, accese una dopo l’altra a mano, niente di elettrico, ma candele classiche, quelle bianche per capirci. Ogni facciata dei bei palazzi che si prospetta sul lungarno era adornata da strutture geometriche, tutte diverse, che, una volta illuminate, hanno dato vita ad uno spettacolo unico.

A Leo tutto quel buio non è piaciuto per niente, per cui non ho avuto molta possibilità di fare foto…ma babbo e mamma erano a bocca aperta! E’ diventato paurosissimo…il buio fa urlare e piangere il mio Gaggo, che non ha ancora 3 anni 😉

Comunque, una volta in auto di ritorno a casa, mi sono documentata su questa festa. Ho letto che è una manifestazione antica, risalente alla fine del ‘600 quando la reliquia di San Ranieri venne collocata nel Duomo di Pisa. La tradizione di accendere le lampade ad olio e illuminare Pisa è però ancora più vecchia, della prima metà del ‘300. Adesso le cose sono un pò cambiante…le vedete quelle strutture bianche intorno alle finestre? A quelle sono appese dei bicchierini contenenti i lumini da accendere poi a mano. Le lampade ad olio sono rimaste solo alla Torre!

Lo spettacolo è terminato con i fuochi d’artificio sparanti dall’Arno.. Leo aveva paura anche di quelli, per cui dopo poco siamo fuggiti!